
Da Nuoro a Torino: come ho iniziato a costruire prodotti digitali a 17 anni
Sono nato a Nuoro, in Sardegna, e oggi vivo a Torino dove ho fondato IfThenNEXT. Ho iniziato a costruire prodotti digitali a 17 anni, tra codice, curiosità e tanti errori. In questo post racconto il percorso che mi ha portato da lì a qui: come sono passato dai primi esperimenti da autodidatta a sviluppare full-stack per clienti veri, perché ho scelto di studiare sia sviluppo pratico che matematica e fisica, e cosa significa oggi per me fare questo lavoro con un'agenzia mia.
Da dove vengo
Sono nato e cresciuto a Nuoro, in Sardegna. Se conosci l'isola sai che non è esattamente il posto più ovvio da cui partire per finire a lavorare con clienti in giro per il mondo su AI e sviluppo web. Ma è proprio da lì che è iniziato tutto.
I primi passi, a 17 anni
Ho iniziato a costruire prodotti digitali a 17 anni. Non partendo da un corso o da una decisione "strategica" — semplicemente ho iniziato a smontare e rimontare cose, a capire come funzionavano i siti che usavo, a provare a costruirne uno mio. Da lì è stato un continuo: ogni progetto un problema nuovo, ogni problema una scusa per imparare qualcosa che prima non sapevo.
Da Nuoro a Torino
A un certo punto la strada mi ha portato a Torino, dove vivo oggi. È qui che ho deciso di trasformare quello che facevo per curiosità in un lavoro vero, fondando IfThenNEXT: un'agenzia che si occupa di sviluppo web e integrazione AI per aziende e professionisti.
Perché studio anche fisica e matematica
Parallelamente allo sviluppo pratico, ho scelto di continuare a studiare teoria — matematica e ingegneria, oltre alla formazione più orientata al lavoro concreto (EPICODE). Non è un vezzo accademico: pensare in termini di sistemi, modelli ed eleganza logica mi aiuta anche quando scrivo codice o disegno l'architettura di un prodotto per un cliente.
Cosa faccio oggi
Oggi con IfThenNEXT costruisco prodotti full-stack e integrazioni AI per i miei clienti:
- Dashboard e CRM su misura
- Chatbot e sistemi RAG per il supporto clienti
- Pipeline automatizzate che collegano più servizi tra loro
- Integrazioni AI su prodotti esistenti
Uso uno stack che include React, TypeScript, Supabase e l'API di Claude, ma la parte che mi interessa di più resta sempre la stessa di quando avevo 17 anni: capire un problema a fondo e costruire qualcosa che lo risolve davvero.
Perché racconto questa storia
Non perché sia straordinaria — anzi, proprio perché non lo è. Se stai leggendo questo e sei all'inizio del tuo percorso, che tu venga da un paese piccolo o da una grande città, quello che conta davvero è iniziare a costruire, sbagliare, e continuare a farlo.
Articolo pubblicato da
Mattia De Vincentis · IfThenNext